Paolo Birro Official Website

Paolo Birro è uno dei più importanti pianisti jazz italiani, musicista elegante e intenso che si distingue per la sua costante tensione verso la ricerca, tracciando una personale traiettoria con equilibrio e lirismo.

Paolo Birro Alba Jazz © Roberto Cifarelli

“Italy produces an astonishing number of jazz pianists, several — such as Paolo Birro — of first-class stature. On its face, this is a simple, even conventional venture: piano, bass, and drums performing a set of mostly popular jazz standards. Yet, Birro’s fingers produce a magic that transforms the pieces into something more than simple compositions. His virile, confident approach refreshingly interprets each song by clearly stamping his personality on it. This (..) is filled with serious interpretations performed live before an admiring audience. The pianist’s strong right hand leads the way as each modestly arranged tune encompasses a tempered sophistication.” Steve Loewy (All Music)

“Lo stile e l’estetica di riferimento si collocano dalle parti di Bill Evans, l’inarrivabile maestro di questo tipo di formazione nonché, evidentemente, uno degli ispiratori di Birro che è stato spesso paragonato a lui per tocco e sensibilità musicale. Affermatosi nella prima metà degli anni Novanta, Birro, dopo il diploma in pianoforte con la menzione d’onore, ha praticamente abbandonato la musica classica abbracciando il jazz e collaborando con celeberrimi nomi del jazz. Basti ricordare il fortunatissimo trio con Sandro Gibellini e Mauro Negri,con cui ha inciso due cd, il trio col batterista Elliott Zigmund e Lorenzo Conte, i duetti coi sassofonisti Emanuele Cisi e Pietro Tonolo o ancora le sue svariate collaborazioni con Lee Konitz, Art Farmer, Claudio Fasoli, Tiziana Ghiglioni, la partecipazione alla Lydian Sound orchestra di Riccardo Brazzale e gli ingaggi con tanti altri leader tra cui Chuck Israels, uno dei grandi bassisti di Bill Evans, con cui ha suonato anni fa al Camploy.” L. Sabelli (L’Arena)